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Call for paper S&F_n. 27_2022

CALL FOR PAPERS S&F_n. 27_2022

 

 

Intelligenza artificiale e nuove piattaforme per un umanesimo a-venire

 

L’intelligenza artificiale è un campo di ricerca della scienza informatica che a partire dal 1956, anno in cui fu coniata l’espressione, ha prodotto innumerevoli dispositivi in grado di eseguire compiti complessi e, in alcuni casi, accostabili a performatività umane. Nel 1983 Elaine Rich definì l’intelligenza artificiale «il ramo della scienza informatica che si occupa della possibilità di costruire computer capaci di eseguire operazioni che attualmente gli esseri umani eseguono meglio». La definizione di Rich si discosta da quella di McCarthy, più impegnativa, dell’IA come «scienza e ramo ingegneristico volto alla costruzione di macchine intelligenti», perché consente di evitare l’hard problem di dare una definizione di “intelligenza”.

D’altro canto, Roger Penrose, ha evidenziato che «la vera intelligenza non può essere presentata senza la coscienza, e per questa ragione l’intelligenza non può mai essere prodotta da un qualche algoritmo implementato su un computer».

Tale considerazione disegna una nuova idea di intelligenza artificiale: non più mera trasposizione dell’intelligenza umana in una macchina ma «nuova forma di capacità di agire» (Luciano Floridi). Di fronte alle possibilità dischiuse da questa nuova forma di capacità di agire «sta a ciascuno di noi decidere come usare la nostra ultima invenzione e scegliere quale futuro vogliamo contribuire a realizzare per l’Homo faber che è in noi» (Federico Cabitza).

Il presente Dossier esplora alcune linee di riflessione sollevate dagli sviluppi dell’intelligenza artificiale che, sempre più presente nelle nostre vite quotidiane e in un futuro ormai alle porte, annuncia possibilità inedite e nuovi potenziali rischi per sapiens. Da un lato, le questioni morali sollevate dal possibile emergere di una Superintelligenza in grado di auto-assegnarsi dei fini, non necessariamente compatibili con quelli di sapiens, dall’altro le innumerevoli applicazioni legate alla robotica sociale che spingono ad una riconsiderazione critica di categorie come cura e assistenza, lavoro, tempo libero, etc.

L’era digitale sarà dominata dai robot? L’utopia di un mondo liberato dalla fatica, costruito intorno a un’industria (5.0) che sia in grado di realizzare le potenzialità insite nella digitalizzazione avanzata, nei Big data e nell’intelligenza artificiale è finalmente alle porte? Sono ancora valide le distinzioni, un tempo centrali, tra AI forte e debole? Quali possibilità sono dischiuse da settori come l’Agrifood, nel quale l’intelligenza artificiale è utilizzata nel processo di fabbricazione del cibo? L’incontro tra intelligenza artificiale e meccanica quantistica apre nuove strade in grado di accelerare l’emergere di una Superintelligenza? Siamo pronti a governare un nuovo modello di intelligenza che non sia antropo-centrato? Quali ricadute hanno sull’autorappresentazione di sapiens le nuove linee di ricerca del deep learning e machine learning? Quali nuovi scenari narrativi e auto-narrativi si squadernano di fronte a sapiens?


 

 

Deadline per proposte saggio: 28 febbraio 2022

Deadline per consegna saggio: 30 aprile 2022

 

Procedura: Inviare all’indirizzo scienzaefilosofia@gmail.com, entro il 28 febbraio 2022, un abstract di max 5000 battute comprendente il titolo della proposta di saggio e una descrizione dell’iter argomentativo. Le proposte saranno valutate dai curatori e dal comitato di lettori della rivista. Gli autori riceveranno comunicazione dell’esito della selezione, unitamente all’indicazione della nuova deadline per l’invio dei contributi (30 aprile 2022). Infine, i contributi verranno sottoposti a doppia blind review e gli autori riceveranno, al termine della procedura, comunicazione circa l’esito della valutazione.

Lingue accettate: Italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

 

È possibile inoltre – con le stesse modalità – proporre articoli a tema libero relativi alle seguenti sezioni della rivista:

 

Storia Esposizione e ricostruzione di questioni di storia della scienza e di storia di filosofia della scienza con intenzione sostanzialmente divulgativa;

Antropologie Temi e incroci tra scienze, antropologia filosofica e antropologia culturale;

Etiche Riflessioni su temi di “attualità” bioetica;

Linguaggi Questioni di epistemologia;

Alterazioni Dalla biologia evoluzionistica alla cibernetica, temi non direttamente “antropocentrati”;

Comunicazione La comunicazione della scienza come problema filosofico, non meramente storico o sociologico. In altri termini: quanto la comunicazione della scienza ha trasformato la scienza e la sua percezione?

Arte Intersezioni tra scienze e mondo dell’arte;

Recensioni&Reports Le recensioni saranno: tematiche, cioè relative al dossier scelto e quindi comprensive di testi anche non recentissimi purché attinenti e importanti; di attualità, cioè relative a testi recenti. Reports di convegni e congressi.

 

Gli articoli saranno pubblicati nel prossimo o nei prossimi numeri di S&F_

 


 

Artificial Intelligence and new platforms for an incoming humanism

 

Artificial intelligence is a research field of computer science that since 1956, when the expression was coined, has produced countless devices capable of performing complex tasks, in some cases, comparable to human performativity. In 1983, Elaine Rich defined artificial intelligence as «the branch of computer science concerned with the possibility of building computers capable of performing tasks that humans currently perform better». Rich’s definition differs from McCarthy’s more challenging definition of AI as «a science and engineering branch aimed at building intelligent machines», because it avoids the hard problem of giving a definition of “intelligence”.

On the other hand, Roger Penrose, pointed out that «true intelligence cannot be presented without consciousness, and for this reason intelligence can never be produced by some algorithm implemented on a computer».  

This consideration draws a new idea of artificial intelligence: no longer a mere transposition of human intelligence into a machine, but «a new form of capacity to act» (Luciano Floridi). Faced with the possibilities opened up by this new form of ability to act, «it is up to each one of us to decide how to use our latest invention and choose which future we want to contribute to realizing for the Homo faber in us» (Federico Cabitza).

This Dossier explores some lines of reflection raised by the developments of artificial intelligence that, more and more present in our daily lives and in a future that is just around the corner, announces unprecedented possibilities and new potential risks for sapiens. On the one hand, the moral issues raised by the possible emergence of a Superintelligence capable of self-assigning goals, not necessarily compatible with those of sapiens, on the other hand, the many applications related to social robotics that lead to a critical reconsideration of categories such as care and assistance, work, leisure, etc..

Will the digital era be dominated by robots? Is the utopia of a world freed from drudgery, built around an industry (5.0) that is able to realize the potential inherent in advanced digitization, Big data and artificial intelligence finally upon us? Are the once central distinctions between strong and weak AI still valid? What possibilities are opened up by sectors such as Agrifood, in which artificial intelligence is used in the food manufacturing process? Does the encounter between artificial intelligence and quantum mechanics open up new pathways capable of accelerating the emergence of a Superintelligence? Are we ready to govern a new model of intelligence that is not anthropocentric? What repercussions do the new lines of research of deep learning and machine learning have on the self-representation of sapiens? What new narrative and self-narrative scenarios are unfolding in front of sapiens? 

 

Proposal Deadline: February 28, 2022

Submission Deadline: April 30, 2022

 

How to apply: Send an abstract (max 5,000 characters) to the address scienzaefilosofia@gmail.com within the fixed deadline (February 28, 2021). The title of one’s proposal and a brief presentation of the argumentative strategies adopted should be included in the abstract. The proposals will be evaluated by the Advisory board and the readers’ committee of the Journal. The result of the selection will be communicated to the authors together with the new fixed deadline (April 30, 2022) . The accepted proposals will undergo a double blind review process. Eventually, the result will be communicated to the authors.

Accepted Languages: Italian, English, French, German and Spanish.

 

The same procedure can be upheld to propose papers dealing with the following sections of the Journal:

 

History Reconstruction and analysis of issues about history of science and history of philosophy of science, with a view to scientific divulgation;

Anthropologies Intertwined issues between scientific fields, philosophical anthropology and cultural anthropology;

Ethics Reflections about current bioethical issues;

Languages Epistemological issues;

Alterations From evolutionary biology to cybernetics, problematic issues not directly connected with “Anthropos”;

Communication Science communication as a philosophical problem, not as a solely historical or sociological one. In other words: how much science communication has transformed science itself and its social perception?

Art Intertwining between scientific fields and the art world;

Book_Reviews&Reports Book reviews will be thematic, i.e. dealing with the main topic focused in the Issue. Therefore, they do not necessarily need to be recent publications, as long as they are relevant in the scientific world. Anyhow, books reviewed can also be recent releases as long as they discuss questions of science, philosophy, anthropology and so on. Reports of conferences and meetings.

 

Papers will be published in the next Issue or in the following Issues of S&F_

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