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Call for paper S&F_n. 25_2021

CALL FOR PAPERS S&F_n. 25_2021

 

 

Sars-CoV-2: riflessioni e spunti di indagine su un evento epocale 

 

 

Nel dicembre 2019 la città di Wuhan, nella provincia dello Hubei, è diventata l’epicentro di una crisi sanitaria senza precedenti negli ultimi cento anni. Casi di “polmonite atipica”, forse collegati alla frequentazione di un wet-market, vengono denunciati. Dopo una prima fase in cui le autorità cinesi sembrano minimizzare l’accaduto, il 7 gennaio, proprio dalla Cina, arriva la notizia che un nuovo coronavirus (poi denominato SARS-CoV-2) era stato isolato.  A partire da gennaio 2020 casi di infezione vengono registrati al di fuori della Cina, in Tailandia, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Vietnam e Singapore. Il 21 febbraio in Italia si registra il primo caso autoctono di infezione: Mattia, il paziente 1 di Codogno. Al momento si contano al mondo oltre 35.000.000 milioni di contagi (censiti) e oltre un milione di decessi. La pandemia, oltre a sollecitare risposte di tipo sanitario e socio-economico, ha stimolato, su più fronti, riflessioni e dibattiti. Nello specifico, la restrizione delle libertà imposte a miliardi di cittadini nel mondo, per evitare l’indiscriminata circolazione del virus, i protocolli ospedalieri adottati in condizioni di saturazione delle strutture sanitarie, la possibilità di impiegare volontari che si esponessero al virus dopo la somministrazione di (candidati) al vaccino, l’impiego su base volontaria o coercitiva di app per il tracciamento dei contatti, etc. hanno offerto alla riflessione etica materiale sul quale soffermarsi. Oltre a questo, altre problematiche sono emerse: l’utilizzo dello stato di emergenza per la gestione della crisi sanitaria ha sollevato non poche perplessità, spingendo alcuni studiosi ad affermare che i governi occidentali (e non solo) avrebbero approfittato dell’emergenza per imporre o far avanzare regimiimpegnatinel controllo sanitario dei corpi e nella restrizione delle libertà individuali

La call che proponiamo, dunque, intende esplorare differenti aspetti della pandemia da SARS-CoV-2 e alcune linee di riflessione potrebbero essere le seguenti:

a) Aspetti Bioetici: 1) l’accesso alle terapie intensive in regime di scarsità di risorse; 2) l’applicazione di protocolli etici nella sperimentazione sui vaccini; 3) l’etica del distanziamento sociale e del lockdown; 4) l’eventuale compressione della privacy collegata all’impiego delle app di tracciamento; 5) la necessità di non esporre i medici a rischi non necessari e, dunque, l’opportunità di evitare il ricorso alla categoria di “eroe” in riferimento alla categoria medica; 6) Etica ambientale e modifica degli stili di vita (che hanno favorito la diffusione della pandemia);

b) Aspetti Etico-politici: 1) la crisi sanitaria come aspetto e sintomo di una crisi ambientale generalizzata (Latour); 2) trasformazione dell’esistente o barbarie – il Sars-Cov-2 come opportunità (Žižek); 3) la pandemia come manifestazione di una crisi definitiva del neoliberismo per cui soltanto un consumo diretto da interventi governativi può “salvare” il sistema (Harvey); 4) questioni connesse a limitazioni giuridiche e stato d’eccezione (a partire da Agamben); 5) su differenze tra Occidente e Oriente nella gestione pandemica tra dittatura digitale e utilizzazione dei big data (Byung-Chul Han);trasformazione delle modalità di erogazione e fruizione del lavoro, con la crescente diffusione dello smartworking;

c) Aspetti teoretici:1) la presunta perdita di credibilità del metodo scientifico e la polarizzazione del dibattito tra esperti; 2) il prepotente ritorno del rimosso assoluto delle società occidentali – la morte – e  l’irruzione all’interno del “felice” pianeta Realista Capitalista di nuovo Caos generalizzato; 3) il ruolo dell’alterità come pericolo, nemico e limite della soggettività auto-fondata; 4) le nuove configurazioni del rapporto tra potere, società e vita (Esposito); 5) la necessità, all’interno del pensiero occidentale, di ripensare – tramite il virus – la forma e la possibilità stessa di Evento ontologico (Badiou).


 

 

Deadline per proposte saggio: 28 febbraio 2021

Deadline per consegna saggio: 30 aprile 2021

 

Procedura: Inviare all’indirizzo scienzaefilosofia@gmail.com, entro il 28 febbraio 2021, un abstract di max 5000 battute comprendente il titolo della proposta di saggio e una descrizione dell’iter argomentativo. Le proposte saranno valutate dai curatori e dal comitato di lettori della rivista. Gli autori riceveranno comunicazione dell’esito della selezione, unitamente all’indicazione della nuova deadline per l’invio dei contributi (30 aprile 2021). Infine, i contributi verranno sottoposti a doppia blind review e gli autori riceveranno, al termine della procedura, comunicazione circa l’esito della valutazione.

Lingue accettate: Italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

 

È possibile inoltre – con le stesse modalità – proporre articoli a tema libero relativi alle seguenti sezioni della rivista:

 

Storia Esposizione e ricostruzione di questioni di storia della scienza e di storia di filosofia della scienza con intenzione sostanzialmente divulgativa;

Antropologie Temi e incroci tra scienze, antropologia filosofica e antropologia culturale;

Etiche Riflessioni su temi di “attualità” bioetica;

Linguaggi Questioni di epistemologia;

Alterazioni Dalla biologia evoluzionistica alla cibernetica, temi non direttamente “antropocentrati”;

Comunicazione La comunicazione della scienza come problema filosofico, non meramente storico o sociologico. In altri termini: quanto la comunicazione della scienza ha trasformato la scienza e la sua percezione?

Arte Intersezioni tra scienze e mondo dell’arte;

Recensioni&Reports Le recensioni saranno: tematiche, cioè relative al dossier scelto e quindi comprensive di testi anche non recentissimi purché attinenti e importanti; di attualità, cioè relative a testi recenti. Reports di convegni e congressi.

 

Gli articoli saranno pubblicati nel prossimo o nei prossimi numeri di S&F_

 


 

Sars-CoV-2: Some thoughts and lines of reasoning concerning an epochal event

 

 

In December 2019 Wuhan, in Hubei, has been the epicenter of an outbreak whose magnitude is unprecedented in the last century. Several cases of Atipical Viral Pneumonia have been recorded. Maybe a wet-market has been the starting point of pandemic outbreak. There was a first phase in which Chinese authorities tried to minimize the emergency. Notwithstanding this, the 7 of January Chinese government announced to scientific community a new coronavirus had been isolated. Since then, numerous cases of infections have been recorded outside China, in Thailand, South Corea, Japan, United States, Vietnam and Singapore. The 21 of February the first autochthonous case in Italy emerged: it is Mattia, patient 1 of Codogno. At the moment more than 35.000.000 cases of infections and more than 1 million of deaths are registered all over the world. Pandemic outbreak not only solicited socio-economic and health related responses but also stimulated debates and reflections dealing with human nature, ethics, communication in science and so on. In particular, billions of citizens all over the world have been limited in their right and liberties in order to mitigate the spread of the virus; intensive therapies saturated in a short time; voluntaries have been invited to participate to vaccination challenge studies whose aim was to shorten the time needed for realizing an effective vaccine; persons have been suggested or imposed to download contact tracing apps. Beyond this, other issues have been invoked: some scholars suggested that the state of emergency is used to restrict rights and liberties. Agamben, for example, talked about bio-power and body control through medicine.

Our call tries to explore different issues about pandemic outbreak:

a) Bioethics issues: 1) the access to intensive therapies and the fair allocation of scarce medical resources; 2) Vaccine testing and approval process; 3) The Ethics of social distancing and lockdown; 4) Contact-tracing app and the right to liberty; 5) The urge not to expose physicians to unnecessary risks; 6) Environmental Ethics and the urge to change one’s way of life;

b) Ethical and Political issues: 1) The pandemic outbreak as an aspect and symptom of a generalized environmental crisis (Latour); 2) Transformation of the existing reality or barbarism? – the Sars-Cov-2 pandemic as an opportunity (Žižek); 3) The pandemic as a manifestation of a definitive crisis of neoliberalism (Harvey); 4) Legal limitations and state of exception (Agamben); 5) Digital dictatorship and big data: the differences between West and East in the pandemic management (Byung-Chul Han); 6) The transformation of labour relations with the increasing spread of smartworking;

c) Theoretical issues: 1) The alleged loss of credibility of the scientific method and the polarization of the debate among experts; 2) the overwhelming return of the repressed of Western societies – death – and the irruption within the “happy” Capitalist Realist planet of a new generalized Chaos; 3) the role of otherness as danger, enemy and limit of self-founded subjectivity; 4) the new configurations of the relationship between power, society and life (Esposito); 5) in Western thought, the need to rethink the form and the very possibility of ontological Event (Badiou).


 

 

 

 

Proposal Deadline: February 28, 2021

Submission Deadline: April 30, 2021

 

How to apply: Send an abstract (max 5,000 characters) to the address scienzaefilosofia@gmail.com within the fixed deadline (February 28, 2021). The title of one’s proposal and a brief presentation of the argumentative strategies adopted should be included in the abstract. The proposals will be evaluated by the Advisory board and the readers’ committee of the Journal. The result of the selection will be communicated to the authors together with the new fixed deadline (April 30, 2021) . The accepted proposals will undergo a double blind review process. Eventually, the result will be communicated to the authors.

Accepted Languages: Italian, English, French, German and Spanish.

 

The same procedure can be upheld to propose papers dealing with the following sections of the Journal:

 

History Reconstruction and analysis of issues about history of science and history of philosophy of science, with a view to scientific divulgation;

Anthropologies Intertwined issues between scientific fields, philosophical anthropology and cultural anthropology;

Ethics Reflections about current bioethical issues;

Languages Epistemological issues;

Alterations From evolutionary biology to cybernetics, problematic issues not directly connected with “Anthropos”;

Communication Science communication as a philosophical problem, not as a solely historical or sociological one. In other words: how much science communication has transformed science itself and its social perception?

Art Intertwining between scientific fields and the art world;

Book_Reviews&Reports Book reviews will be thematic, i.e. dealing with the main topic focused in the Issue. Therefore, they do not necessarily need to be recent publications, as long as they are relevant in the scientific world. Anyhow, books reviewed can also be recent releases as long as they discuss questions of science, philosophy, anthropology and so on. Reports of conferences and meetings.

 

Papers will be published in the next Issue or in the following Issues of S&F_

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